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Previsioni meteo: le basi

Una previsione meteo consiste nello stimare come sarà il tempo atmosferico in un determinato luogo a una determinata ora.

Gli uomini da millenni provano a prevedere il tempo, ma una vera previsione del senso moderno del termine è stata possibile solo con l’invenzione dei mezzi di comunicazione, dei calcolatori e dei vari progressi scientifici. La meteorologia è una scienza in continua evoluzione!

Funzionamento

Le stazioni meteo di terra, le boe meteo in mare e i palloni sonda in aria inviano dei dati meteo.

Alcuni principi base sono la persistenza, cioè ipotizzare una continuità con le condizioni del tempo del giorno precedente, e l’analisi delle variabili. Per esempio, un rapido aumento di pressione atmosferica si associa a cielo sereno, mentre una riduzione si associa a piovosità. La presenza di molte variabili rende la previsione complessa e addirittura richiede l’utilizzo dei più potenti computer a disposizione. Le variabili vengono elaborate tramite complesse equazioni di termodinamica e dinamica dei fluidi che insieme costituiscono un modello di previsione.

Esistono svariati modelli di previsione, come si può vedere facilmente nella sezione mappe del nostro sito, e non tutti concordano. Un modello che studia una zona più ristretta può essere più attendibile per quella zona rispetto a uno globale. Varie fonti accreditano ECMWF come modello previsionale più accurato.

Comunicazione al pubblico

Dopo l’ elaborazione dei dati, vengono create mappe meteo. Alcune sono più specifiche per gli addetti ai lavori, mentre altre sono di più facile comprensione per il grande pubblico e vengono quindi trasmesse in TV e sui siti internet.

Di recente sono nate numerose app per il meteo. Queste traducono i dati in termini più semplici.

Rilevante è inoltre il concetto di allerta. Quando la temepratura è troppo bassa viene diramata allerta per il ghiaccio, oppure quando sono previsti temporali o vento forte ci sono altre allerte, che devono essere comunicate in tempi abbastanza rapidi, evitando allarmi eccessivi ma anche di sottovalutare il pericolo.

Una buona grafica è un altro aspetto che non deve mai essere trascurato se si vuole comunicare in modo efficace la previsione.