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Le previsioni meteo di lungo termine sono meno attendibili

Tante volte capita che il telegiornale, i giornali o siti internet si lanciano in improbabili previsioni su come sarà il tempo tra tre o sei mesi, la prossima estate o il prossimo inverno. E moltissimi credono a queste previsioni come se fossero vangelo, organizzando anche i viaggi e gli spostamenti in base a questo.

Peccato, però, che l’affidabilità di una previsione del tempo cala rapidamente all’ aumentare dei giorni. E qui spieghiamo anche perchè.

Fenomeni complessi

La meteorologia è una scienza complessa. Nel fare una previsione del tempo, si analizzano tantissime variabili e ciascuna ha la sua incertezza. Le incertezze sommate insieme fanno grossi errori! Per cui, più distante è la data di previsione, meno affidabile sarà. E questo vale ovunque.

Mediterraneo

L’Italia è circondata dal mar Mediterraneo. Questa zona ha un clima particolarmente complesso, il suo clima è determinato dalla combinazione di diversi fattori che spesso non forniscono una risposta univoca. In Italia poi, il territorio molto eterogeneo rende la previsione ancora più difficile. Le previsioni stagionali hanno raggiunto un’attendibilità tale che, se correttamente interpretate, cominciano ad essere un valido strumento per la pianificazione di diverse attività, come l’agricoltura e il settore energetico, ma non possono essere precise come una previsione di breve termine.

Nelle regioni equatoriali le previsioni hanno attendibilità un po’ più elevata, per il Mediterraneo, e in particolare per l’Italia, si scende di parecchio

Precipitazioni

Una stima delle precipitazioni a distanza di mesi può essere fatta, ma non si può sapere se le piogge sono uniformi o concentrate in pochi giorni. Due situazioni veramente differenti!

Per concludere

Tutti gli esperti e gli appassionati dovrebbero essere sempre critici quando sentono previsioni spacciate per precisissime riguardo al lungo termine, specialmente se accompagnate da affermazioni mitiche come ” L’ inverno più freddo degli ultimi mille anni!”. Per fare certe affermazioni, ci vogliono i dati misurati, non bastano le previsioni. A presto!